Petizione ai Presidenti delle quattro Regioni della pianura padana

Basta morire di più e morire prima per colpa dello smog

Ricordato che la caratteristica morfologica della pianura padana rende particolarmente difficile il ricambio naturale dell’aria, facendo questa parte del Paese la più inquinata dell’Europa occidentale, il neonato Gruppo di lavoro “RiambientiAMOci”, composto da cittadini attenti da anni alle conseguenze sulla salute umana dell’inquinamento atmosferico, sostenuto dal Circolo culturale “AmbienteScienze” di Cremona e dall’Ecoistituto della Valle del Ticino, ritiene indilazionabile il varo di un provvedimento legislativo che, tenendo conto di certe specificità orografiche e meteorologiche di alcune aree del paese, preveda per queste un netto taglio dei limiti delle emissioni inquinanti.

Il Gruppo di lavoro, pertanto,

  • preso atto che i provvedimenti presi nel periodo autunnale e invernale per il loro contenimento sono troppo spesso e facilmente superati,
  • ricordato inoltre che la Costituzione italiana con l’art. 32 impone la tutela della salute umana e che con l’art. 117 attribuisce competenza alle Regioni, seppure in regime di “legislazione concorrente”, in materia di tutela della salute,

si rivolge quindi, rispettosamente ma molto fermamente, ai Presidenti delle Regioni interessate, ovvero del Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, perché pongano fine alla duplice condanna che pesa su almeno 20 milioni di cittadini: il taglio anche di otto mesi delle aspettative di vita rispetto a chi vive in altre Regioni italiane e il dato pubblicamente riconosciuto che il 65% dei decessi prematuri l’anno in Italia a causa dello smog si registra proprio in quest’area del Paese: 18.500 decessi su 28.600, il doppio del dovuto.

A fronte di questi inaccettabili numeri attribuibili ai vigenti limiti di legge circa le emissioni dei gas inquinanti, “RiambientiAMOci”, più precisamente, reputa più che giustificata  la richiesta che questa nuova normativa accolga finalmente le annose raccomandazioni dell’OMS alla Unione Europea: PM10 non superiori a 25 µg/m3, PM2.5 non superiori a 10 µg/m3, NO2 a 20 µg/m3 e di O3 a 70 µg/m3.

(FONTE: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?menu=notizie&p=dalministero&id=2096)

Da ultimi, ma non trascurabili, sono gli importanti costi sociali: per la sola città di Milano nel 2015 sono stati stimati in 2,47 miliardi di € l’anno: quasi 2 mila € pro capite e, seppure grossolanamente, circa 40 miliardi per le sole quattro Regioni.

È utile, infine, rammentare che una legge come quella qui invocata contribuirà in concreto pure alla riduzione delle emissioni dei gas serra che la vigenza dell’Accordo di Parigi ormai impone a tutte le istituzioni.

Petizione ai Presidenti delle Regioni della Valle padana perché in nome della salute del 33% della popolazione italiana che paga il doppio dei decessi per lo smog di quello che il confronto con il resto del Paese farebbe pensare.

Firma e fai firmare:

https://www.change.org/p/ai-presidenti-delle-quattro-regioni-della-valle-padana-basta-morire-di-pi%C3%B9-e-morire-prima-per-colpa-dello-smog